Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 

Gonal-f Pen

Prima di iniziare a preparare la iniezione, è necessario lavarsi le mani accuratamente. Esistono 3 penne diverse del farmaco, contenenti, nell’ordine, 300 IU, 450 IU e 900 IU (unita‘ internazionali). All’interno della confezione, la singola penna contiene già il liquido per l’iniezione e deve essere solo impostata secondo il dosaggio giornaliero. A meno che non sia stato comunicato diversamente dal medico, la singola paziente deve usare un’unica penna per l’intera durata della terapia, consumando interamente il contenuto. Il trattamento con Gonal-f può durare per i primi 3-4 giorni oppure per l’intero periodo della stimolazione. È necessario conservare la penna all’interno di un frigorifero, a partire dal ricevimento della stessa e per tutta la durata della terapia.
La dose giornaliera può essere iniettata direttamente dalla paziente stessa. Come primo passo, è necessario togliere il cappuccio della penna e avvitare una capsula contenente l’ago, compresa nella confezione. È importante controllare se è presente una bollicina d’aria nel liquido all’interno della penna. In tale caso è necessario farla uscire prima di iniettare il dosaggio giornaliero, attuando questa procedura: impostare, regolando in senso orario il bottone rosso d‘iniezione della penna, il dosaggio a 25 IU, controllando l’apposita finestrella. Togliere il cappuccetto interno dell’ago e, tenendo la penna con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della penna, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo il bottone rosso d’iniezione finche‘ non escono gocce del liquido. Nell’indicatore della quantità da iniettare, il numero tornerà a 0 IU. Impostare adesso l’effettivo dosaggio giornaliero. In caso di errata impostazione del dosaggio, per esempio troppo alto, ruotare il bottone d’iniezione in senso opposto per tornare al dosaggio giusto.

L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la penna e farsi l’iniezione con un angolazione di 90°. Premere a fondo il bottone d’iniezione in modo tale che produca dei piccoli rumori come in fase di regolazione. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle, tenendo sempre schiacciato il bottone d’iniezione. Per essere certi che sia stato iniettato il dosaggio prestabilito, nella finestrella apposita deve essere indicato „0“. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue. Per togliere l’ago dalla siringa, usare la capsula che lo conteneva per poi svitarlo. Conservare la penna in frigorifero per la prossima iniezione e per tutta la durata della terapia.

La somministrazione quotidiana del farmaco deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.
 
 
 

Sogni che diventano realtà

I genitori che ce l'hanno fatta ci danno coraggio

Non abbiamo mai smesso di credere nell’amore e nella speranza di vita!

Sono sposata da 5 anni e per 2 anni abbiamo provato ad avere un figlio ma senza successo.
Leggi di più

Il nostro bambino

È un enorme sforzo, dice l’esperienza.
È un enorme gioia, dice l’amore.
È il nostro bambino, diciamo noi.
Leggi di più

Devo rinunciare all’idea di farmi chiamare mamma?

Ho provato per 6 anni a rimanere incinta ma non voleva funzionare.
Leggi di più